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DALLE ALPI AL MARE ITINERARIO ESCURSIONISTICO A CAVALLO DI ITALIA E FRANCIA CON LA FERROVIA CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA O IN AUTO LUNGO LA VALLE ROYA ED IL COLLE DI TENDA
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La Valle Roya è sempre stata un'importante via di comunicazione (l'antica "Via del Sale") tra le montagne piemontesi e il Mar Ligure. La Strada Statale n. 20 consente di raggiungere Ventimiglia ( 65 km da Limone) percorrendo tutta la pittoresca vallata che dal Colle di Tenda giunge sino al mare. Si può rivivere la storia della Valle Roya e scoprirne la natura anche utilizzando tratti della ferrovia Cuneo-Ventimiglia, in modo che le stazioni siano punti di partenza per escursioni a piedi. La ferrovia, attiva dal 1928, attraversa due volte il confine francese; chi non ama le camminate può limitarsi a visitare i caratteristici paesi, sia italiani che francesi. |
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Oltrepassato il Colle di Tenda (confine italo-francese), sovrastato da antiche fortificazioni e importante punto di partenza per interessanti escursioni (trekking, equitazione, fuoristrada, 4x4, mountain-bike) lungo ardite strade militari d'alta quota, si incontra Vievola, che dispone di un campo di golf a 18 buche. Quindi si raggiunge Tenda, che conserva le vestigia dell'antico castello dei Conti Lascaris, nonché tipiche stradine con passaggi a volta e preziosi portali. Da visitare, all'inizio del paese, sulla destra, il "Museo delle Meraviglie" (a pochi passi dalla stazione di Tenda) nel quale sono esposti graffiti rupestri, fotografie e oggetti provenienti dalla "Valle delle Meraviglie". |
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Dopo alcuni chilometri si arriva a S. Dalmazzo di Tenda ove una deviazione, sulla sinistra, consente di raggiungere, in 3 km, Briga, antico borgo medievale, ricco di storia. Di notevole interesse è la Chiesa di San Martino, con l'attiguo Oratorio. Da non perdere la visita al Santuario di "Notre Dame de Fontaines", celebre per gli straordinari affreschi del Canavesio e del Baleison che risalgono alla fine del XV secolo e che ricoprono tutte le pareti dell'edificio, per cui il Santuario è stato definito la "Cappella Sistina delle Alpi Marittime". |
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Sempre a S. Dalmazzo di Tenda, ma sulla destra, si incontra una deviazione che porta alla Valle delle Meraviglie, raggiungibile anche mediante "fuoristrada-navetta". Le incisioni rupestri che si trovano nella valle risalgono all'età del bronzo (1800-1500 a.C.). Splendido il paesaggio: si possono percorrere sentieri in mezzo a fitti boschi sino a giungere a limpidi laghetti alpini (Lago delle Meraviglie, Laghi di Fontanalba, Lago Nero, Lago Verde, ecc.). Innumerevoli le gite, anche guidate, che possono fare sia gli adulti che i bambini in questa valle, tutta da conoscere e da apprezzare, dotata di rifugi, maneggi, centri di noleggio di jeep, mountain bike e parapendio. Interessanti esempi di architettura rurale sono costituiti dalle borgate di Casterino (ubicato in prossimita dell'omonimo laghetto) e di Grenile. |
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Proseguendo poi la discesa lungo la Valle Roya tra canyon, pinete e praterie, incontriamo Fontan, da cui, con una deviazione sulla sinistra, si raggiunge il bellissimo villaggio di Saorge, appollaiato su una rupe selvaggia, antica città dei Liguri e poi colonia romana, considerato inespugnabile nel Medioevo. Notevoli sono la chiesa di Saint Sauveur, che possiede un prezioso organo, la Madonna del Poggio e il Convento dei Francescani. Pochi chilometri oltre Fontan si raggiunge Breil, antica cittadina adagiata intorno ad un delizioso laghetto, dotata di alcuni centri per gli sport acquatici (canyoning, kayak, ecc.). |
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Proseguendo verso il mare, il paesaggio della vallata cambia aspetto: alle pinete succedono gli oliveti, mentre compaiono, in territorio italiano, lungo le sponde del Roya, caratteristici villaggi. Raggiunta la località di Bevera, un raccordo sulla destra consente di superare il fiume Roya e di immettersi direttamente, al casello di Ventimiglia, sull'autostrada dei Fiori A10, raggiungendo così, in pochi minuti, Bordighera e poi Sanremo. Dal casello di Ventimiglia, invece, prendendo la direzione ovest, si può raggiungere la Costa Azzurra (Mentone, Montecarlo, Nizza, ecc.). |
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Una sosta a Ventimiglia può costituire l'occasione per visitare i "Giardini Hanbury" e i "Balzi Rossi", che si trovano lungo la Via Aurelia, in direzione verso la Francia; i "Giardini Hanbury", in località "Mortola" costituiscono uno dei maggiori giardini di acclimatizzazione del mondo, meravigliosamente distribuiti lungo la costa selvaggia che scende al mare. Essi prendono il nome da Sir Thomas Hanbury, che dal 1867 in poi vi raccolse circa 5000 esemplari di piante provenienti dai cinque continenti. Nella parte inferiore del giardino è ancora visibile un tratto della romana Via Julia Augusta. I Balzi Rossi, situati presso il valico di San Ludovico al confine italo-francese, costituiscono un museo naturale, in cui si trovano varie caverne, aperte nelle pareti della roccia che cala a picco sul mare, abitate nell'età paleolitica. Il museo contiene utensili e armi in pietra scheggiata e la "triplice sepoltura" con i resti dell'uomo di Cro-Magnon. |
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